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Sono nata su questa pagina web, sono nata ai tuoi occhi di navigatore. Questa pagina è la terra in cui i pensieri verranno seminati, forse germoglieranno, forse se ne raccoglieranno i frutti o solo, rimarranno come fiori da guardare. Se voi viandanti, avrete voglia di fermarvi in questo luogo, sarete i ben accetti. Ecco, questo è un luogo, non solo per me, ma anche per tutti voi. Con curiosità di quel che sarà, aspetterò domani. All the love.

Venezia

Sono stata a Venezia.

Molto bella, ma non penso ci vivrei, dato che la sera, a letto, sentivo ancora tutto muoversi, causa vaporetti...

La selezione per il corso, direi che è andata bene, poi sarà loro discrezione scegliere i soggetti idonei. Il test di logica per me è un giochetto... :D Venerdì avrò rispsota.

Oggi sagra a Minervino Murge

I Santi di oggi:

San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione) - Memoria

San Sosso (Sossio, Sosio) di Miseno Martire

Santa Rebecca Moglie d’Isacco

Sant' Adamnano Abate

Santi Andrea, Giovanni, Pietro e Antonio Martiri

San Zaccaria Padre di Giovanni Battista

Santa Ulpia Vittoria Martire venerata a Chiusi

San Lino Papa e martire

AUGURI

Tanti auguri a...

...mio pà!!!

Vado a prepararti la festa!!!

Festa patronale

E così, come le lumache con la pioggia(e con lo stesso passo, data l'enorme calca di gente), escon fuori tutti i cittadini a riversarsi sul corso principale, con le bancarelle, sempre le stesse e collocate negli stessi punti da tempo immemore. Poi ci sono le giostre, da qualche anno collocate in altra zona...distante dal corso principale...e fuori dalla villa comunale(che poverina già è duramente provata dal mercato settimanale). E così c'è il brucomela(ci son andata l'ultima volta all'età di 17 anni :D ma non sola: con tutta la comitiva: indimenticabile! E c'è il crazy dance: il gusto di essere sballottolati da una parte all'altra sino a procurarsi un forte mal di testa. E ancora il giro della morte: se si acchiappa "il ciuffo" si vince un giro :D Quindi, la persona che si ha alle spalle, si sente autorizzata a dar spintoni con i piedi al nostro seggiolino, così da farci andare più in alto, ma anche facendoci rischiare lo schianto con la persona davanti e contro la struttura della giostra. E che dire del tiro al bersaglio: regalini assicurati: confezione mini di wafer(sempre gli stessi da decenni) davvero particolari: hanno il foro procurato dal colpo di fucile e poi un animale a metà tra cane e volpe(un volpino sui generis) bianco o rosa. Oppure ci sono in esposizione peluche enormi, ma, chissà perché, se anche si facessero fuori tutti i bersagli, il premio è sempre un micropupazzo deludente. Ancora c'è la rana: sedute da tre su un braccio meccanico collegato ad una base rotante, a cui sono attaccati altri bracci: una diversa versione del giro della morte. E concluderei con le auto da scontro(dove il bello è scontrarsi ed autoprocurarsi contusioni e colpi di frusta) e la casa dei mostri, dove, spesso, sono più i mostri a spaventarsi.

Il tutto è condito da assordante musica dance e techno.

Immancabili zucchero filato, pop corn e lupini. Con questi ultimi, ci si sente un pò Hansel & Gretel: con le bucce si segnala il proprio percorso, ma in questo caso, il percorso, non è più ritrovabile, non perché gli uccellini mangiano le bucce, ma perché le nostre si confondono con quelle altrui.

Quest'anno son stati aggiunti gli stene gastronomici: semplicemente dei chioschi che vendono panini, porchetta e birra: solo hann dato loro un aspetto folkloristico.

E oggi c'è l'esecuzione musicale. Ogni anno ci si chiede: chi avranno chiamato? E ogni anno son sempre dei "reperti". Quest'anno Alexia: ha pagato lei per partecipare???

E che dire dei fuochi d'artificio: primi botti alle ore 7 del mattino e conclusivi della giornata alle 23:30 con durata di oltre mezz'ora.

Ma lo spettacolo più bello, è la gente(soprattutto al femminile). Tendenzialmente ci si mette "la roba della domenica": le signore son tutte cotonate, luccicanti, truccatissime e ingioiellate. La tendenza delle ragazze(dai 12 ai 45 anni) è di essere più vistose possibile(retaggio dell'antica cultura: d'altra parte le feste servivano proprio a questo: a farsi vedere e a conquistare un uomo con cui maritarsi), per cui sfoggiano look aggressivi e spesso stravaganti o piuttosto inguardabili, ma ultragriffati: a pantalone e giacca Roberto Cavalli degli inizi(fantasia flor-animalier) si abbina una borsa di altro stilista con fantasia ancora più caotica dell'abbigliamento(ne nasce una lotta tra esse) e scarpe hogan dorate, più mix di gioielli con provenienza gioielleria e china; si aggiunge capello nero stiratissimo e rossetto rosso e l'opera è completa. Ma anche gli uomini fanno la loro parte. Non si sa se escono solo in queste occasioni o se si agghindano appositamente, ma si va dallo stile selvaggio con capello lungo(anche in caso di grave stempiatura) a scelta ingellato e ricciolino o semplicemente con codino, camicia aperta(preferibilmente in jeans con catena/ina/ona d'oro allo stile fighetto con capello "longuette"(tipico della città: Federico-II di Svevia-doveva essere un guru di nuove tendenze, visto che ancora oggi ci si rifà al suo stile) e abbigliamento ibrido di stile cresima/principe azzurro/play boy in colori tenui: apparenze dolci per ragazzi che, causa anche idioma del posto, non hanno granché di delicato.

Ho rinunciato a tutto questo da anni. Unica concessione: pochi metri del viale con le bancarelle. Lo ammetto: sono caduta in tentazione.

Quando sei nell'angoscia abbandonati con fiducia a Lui

Salmo 117(118)
Nell'angoscia ho gridato al Signore, mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
...
Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza.
...
Il Signore mi ha provato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte.
...
Questo è il giorno fatto dal Signore:
RALLEGRIAMOCI ED ESULTIAMO IN ESSO!

Esecuzione di musiche da film per oboe e pianoforte

Un concerto delizioso, organizzato nella mia città. Mercoledì sera.

 

Epilogo

Non sono partita.

Ma con buona probabilità, parteciperò alla selezione del 20.

E stasera esecuzione di musiche da film per oboe e pianoforte.

Indecisioni esistenziali

Partire o non partire?

Sono nel pieno di un attacco virale, scatenato da un mix di indigestione di panzerotti(letale panzerottata serale dello scorso giovedì) e freddo: febbre, dissenteria e nausea.

Se parto, vado a Venezia: cè la presentazione di un corso sulla "gestione delle risorse umane", poi, nella stessa giornata prenderei il treno per Rimini, per il lavoro di assistente turistica. Finito il periodo di lavoro(10gg circa), tornerei a Venezia per la selezione. Dopo di che, avrei qualche altra settimana(sempre che superi la selezione) per decidere se far la pendolare(cosa quasi impossibile) o trasferirmi, nel qual caso dovrei cercar lavoro in zona(naturalmente da Hostess immagine).

Se non parto, evito il rischio di far la moribonda fuori casa e mi godo i tanti eventi vicino casa: un corso organizzato dell'associazione di volontariato, l'esecuzione di musiche da film per oboe e pianoforte, l'escursione nel parco dell'Alta Murgia con tanto di corso sul riconoscimento di stelle e costellazioni per orientarsi, la Fiera del Levante, la Festa Patronale e mettiamoci anche il mercato settimanale.

Mah! Che indecisione! Ci sono i pro e i contro. Un corso simile a quello di Venezia, potrei farlo a Perugia, con in aggiunta i buoni pasto...e la certezza che mi scelgano: mi avevano già chiamata un'altra volta e non c'ero potuta andare: mi dissero: richiama quando sarai disponibile... :)

Forse l'improvvisa malattia è provvidenziale...o forse è un ostacolo che devo superare.

Ho poche ore per decidere: il mio treno è domani all'alba: AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!

 

Insegna strana

Certo il nome non invita ad andarci.....

La maglia

Nuova tendenza in arrivo.

Avete presente la classica maglia o moglioncino o felpa, che si porta con sé in caso di freddo improvviso?

Ebbene, non va più legato in vita o tenuto sulle spalle.

Adesso lo si tiene al collo, a mo' di sciarpa.

Fine estate

E' stata un'estate meravigliosa, caratterizzata da viaggi di lavoro che si sono rivelati più che altro vacanze retribuite.

Agosto è stato all'insegna di uscite, amici e mare e si è concluso con la prima vacanza insieme al mio love  

Una spensierata settimana a Gallipoli: tutto perfetto, non foss'altro che per il distraente pc portatile e le  zanzare  che mi hanno tormentata tutti i giorni tutto il giorno.

E così è arrivato settembre col tipico tempo incerto e la necessità di dormire con la coperta: sa tanto di clima scolastico.

Oggi è arrivata una telefonata dall'ufficio di collocamento(incredibile funziona!).

Hanno deciso di chiamare all'appello tutti i lavureati in scienze dell'educazione. Dato l'enorme numero di laureati e disoccupati in tale materia, hanno ben pensato di inventarsi un lavoro per loro(cioè noi). E così, senza necessità di far la SISS eppoi il corso, ci metteranno direttamente a far gli insegnanti di sostegno nelle scuole.

Domani passerò dall'ufficio per compilare il modulo.